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Begonia
Nonostante il genere Begonia comprenda centinaia di specie, una sola categoria -quella delle begonie tuberose- rientra nell’ambito di questo sito. Le begonie tuberose moderne non sono specie di una delle più grandi famiglie di piante tropicali, ma sono creazioni orticole e in termini botanici si chiamano Begonia tuberhybrida. Nessun altro fiore ha così tanti progenitori come questi ibridi a fiori grandi, che derivano da molte specie native dei tropici sudamericani.
Possiamo dividerle in alcuni gruppi: Begonia Bertinii (fiore pendulo), Begonia crispa (fiore semplice), Begonia doppia, Begonia pendula, Begonia fimbriata (fiore doppio arricciato), Begonia marmorata (fiore doppio) e Begonia multiflora maxima (fiore piccolo). Le foglie sono grandi e verde scuro.
Tutte sono perfette per la coltivazione in serra, ma sono principalmente conosciute come piante per aiuole o bordure, per cestelli appesi e contenitori. Il nome Begonia è legato a quello di Michel Bégon (1638-1710), intendente di San Domingo e successivamente governatore del Canada, molto attivo in botanica. Quando all’inizio del XVIII secolo il monaco e botanico francese Charles Plumier descrisse la sua prima begonia, scelse di onorare Bégon dando il suo nome alla pianta.
Colore del fiore: rosso, bianco, rosa, arancio, giallo, viola, albicocca, bicolore.
Periodo di fioritura: giugno-ottobre
Altezza media della pianta: 25-40 cm
Profondità di piantagione della base del bulbo: il tubero deve essere appena coperto di terriccio
Distanza fra i bulbi: 15 cm
Tipo di organo sotterraneo: tubero
Esigenze di luminosità: cresce meglio in ombra leggera. Il sole diretto provoca bruciature di foglie e fiori (sole del mattino, ombra fino al 50%).
Usi nel paesaggio: bordure, aiuole, vasi
Le begonie non sono rustiche, cioè non tollerano l’esposizione al gelo. In primavera si piantano all’aperto solo quando è passato il pericolo di gelate notturne. Se si vogliono fioriture precoci, si può iniziare la coltivazione in casa 4-6 settimane prima della piantagione all’aperto. In autunno i bulbi vengono estratti dal terreno prima delle gelate notturne. Si conservano in cassette piene di torba o di vermiculite in un luogo fresco: verranno ripiantati in primavera.
I colori di questi fiori suggeriscono accostamenti con il blu. Nelle fioriere vanno bene specie come Scaevola aemula, Lobelia erinus e Salvia farinacea. Un bellissimo contrasto è tra begonie a fiore giallo e mini conifere striscianti o pendule come Juniperus horizontalis. I contenitori più grandi possono ospitare begonie tuberose e gerani, dalie mignon e zinnie nane. Stupendo anche un semplice vaso di terracotta con begonie tuberose bianche ed edera ricadente.